Raduno confraternite della Diocesi di Nicosia Visualizza.
Visita del Vescovo alle Confraternite e raduno Diocesano Visualizza.
Sintesi assemblea generale e Festeggiamenti San Giuseppe 2013 Visualizza.
Nuovo Statuto Visualizza.
Convocazione assemblea generale Visualizza.
Inizio lavori cappella cimiteriale Visualizza.
1 Torneo delle Confraternite troinesi Visualizza.
Verbale di aggiudicazione della gara (cat artigiani fabbri) per lavori di ampliamento cappella cimiteriale Visualizza.
Verbale di aggiudicazione della gara ( imprese artigiane edili) per i lavori di ampliamento della cappellla cimiteriale Visualizza.
Aggiudicati i lavori di ampliamento della cappella cimiteriale Visualizza.
Avviso per manifestazione di interesse a partecipare alla gara di appalto dei lavori di ampliamento della cappella cimiteriale Visualizza.
Progetto Cappella Cimiteriale Visualizza.
La confraternita è ”una associazione laica e pubblica di fedeli” per l’esercizio di opere pie e di carità, avente come scopo l’incremento del culto pubblico Il termine confraternita dal latino “CUM FRATIS”, come fratelli, venne usato in un secondo momento, la prima denominazione fu compagnia, “CUM PANIS”, colui o coloro con cui si divide il pane. Altri appellativi dati a questo tipo di associazioni furono SCHOLA, UNIVERSITAS, CONSORTIUM.
Nel 1260 l’eremita Ranieri Fasani da San Sepolcro fonda il movimento dei “Disciplinati”, coloro che ne facevano parte, sia uomini che donne, si flagellavano con la “disciplina”, insieme di cordicelle con nodi o palline, per ripercorrere la passione del Cristo.
Verso il 1500 vi fu una grossa diffusione delle confraternite, in particolare in Sicilia, dove si recuperò e si amplificò l’aspetto sociale delle cerimonie popolari, la tradizione dei disciplinati e il controllo di espressioni collettive di devozione.
Nel XIX sec., con lo Statuto Napoleonico, si ha la nascita dei cimiteri fuori le mura, le confraternite si organizzano per la costruzione di cappelle cimiteriali e introducono particolari benefici e obblighi per i confrati. Nel 1929 i Patti Lateranensi vanno ad introdurre modifiche alle confraternite e viene riconosciuto lo stato giuridico; dipendono dal vescovo della loro diocesi di appartenenza e devono avere dei propri statuti che debbono contenere specifici articoli del diritto canonico.
Le confraternite oggi svolgono un loro ruolo storico come quello caritatevole. Come ci ricorda Papa Benedetto XVI nell’ Enciclica “Deus Charitas est” : “L’intima natura della Chiesa si esprime in un triplice compito: Annuncio della parola di Dio, Celebrazione dei Sacramenti, servizio della Carità.[...]. La carità non è per la Chiesa una specie di attività di assistenza sociale che si potrebbe anche lasciare ad altri, ma appartiene alla sua natura, è espressione irrinunciabile della sua stessa essenza”.
Le confraternite di Troina tutt’ora esistenti sono 11 e quella di San Giuseppe è stata fondata nel 1878, conta circa 1330 con frati, la sua sede è la Chiesa di San Giorgio. Essa cura la processione e i festeggiamenti per la festa di San Giuseppe che si svolge il 19 Marzo, celebrazione che alla fine del 1400. Nei primi del 1600 San Giuseppe compare nel calendario romano universale e fino all'anno 1977 la data figurava tra le festività religiose nazionali.
"Notizie tratte dalla tesi di Laurea della Dott.ssa Angela Maria Bonarrigo. "